Vuoi sponsorizzare la squadra ? clicca qui !

LUDOS ASSOCIAZIONE CALCIO _

SIAMO SU:
NEWS
   TABELLINI GARE
 

CAMPIONATO SERIE C

  COPPA SICILIA
  CALCIO A 5
  ALLIEVI CALCIO A 5
  NEWS CALCIO
  TUTTE LE NEWS
  ARCHIVIO
LE SQUADRE
 

PRIMA SQUADRA

 

CALCIO A 5

 

SQUADRE GIOVANILI
>>
PICCOLI AMICI

>> PULCINI
>>
ESORDIENTI
>>
ALLIEVI

LE COMPETIZIONI
 

SERIE C

 

COPPA SICILIA

 

CALCIO A 5

 

ALLIEVI CALCIO A 5

 

ARCHIVIO
>>
campionato 08/09
>>
coppa Italia '08
>>
calcio a 5 08/09
>>
campionato 07/08

>> campionato giovanili

MULTIMEDIA
 

FOTO

 

VIDEO

 

AUDIO

TEAM
  ORGANIGRAMMA E STAFF
  STORIA
  DOVE GIOCHIAMO
  CONTATTACI
EVENTI

TUTTI GLI EVENTI

EDITORIALI

ARCHIVIO

VARIE
AREA MEDICA
SITI PARTNER

5 x 1000 a ludos

CERCHIAMO TE !

 

LudoSnEWs CAMPIONATO SERIE C
by Valerio Tripi

Palermo, 11 maggio 2010,
Le pagelle del tifoso Gabriele Colletta: Ludos - Camaleonte
MASTELLONE: 4 Non si sveglia dall’incubo, si vede subito che è sulla stessa linea d’onda della precedente prestazione quando dopo appena nove minuti subisce la prima rete, con un pallonetto da fuori area lento ma insidioso, rimanendo immobile; non appena la partita è stata rimessa in carreggiata ecco che al minuto 32 del p.t. combina la frittata, effettuando una corta respinta su una parata, consentendo all’attaccante avversario di ribattere in rete; dopo soli sette minuti viene trafitta da un gran tiro sotto la traversa, qui è l’unica occasione dove non sembra particolarmente colpevole, ma il tiro è comunque centrale; un primo tempo da infarto si direbbe! Subirà nel finale di gara, all’87 la quarta segnatura su un tiro in diagonale archiviando la sua peggiore prestazione vista…si sentirà sicuramente colpevole della mancata qualificazione. PATTI: 4,5 Era lei o non era lei? Certo che i dubbi affiorano nell’arco di tutta la gara ogni minuto che passa; gioca da esterno difensivo, ma spinge poco e conclude altrettanto poco dando la sensazione di essere nervosa già dai primi minuti con qualche fallo; gioca dal primo minuto dopo oltre due mesi di stop ma non è certo un attenuante; dotata di grande tecnica e potenza nel tiro la Fuori-Categoria era oggi Fuori-Partita…no, non era lei! PASQUA e DI FIORE: 5,5 Torna la coppia di centrali titolare e questo fa presagire ottimi risultati, ed invece non è così; si trovano entrambe in grosse difficoltà arginando quello che possono, non vengono aiutate per niente dalla squadra, devono sempre far tutto da sole in difesa; nei quattro goal presi non sembrano particolarmente colpevoli, in alcuni sono quasi spiazzate dal loro portiere, quasi incredule; nel corso della gara la loro classica determinazione viene meno…non possono fare miracoli…non sono delle macchine robotiche. ABBASTA: 4,5 Altra prova negativa da parte dell’esterno difensivo, non spinge mai come nelle ultime gare, ma peggiora la sua prestazione non essendo attenta nemmeno alla fase difensiva; non gioca quasi mai palla a terra ma con rinvii a calcioni non costruendo azioni…non va! LA CAVERA: 4,5 Non c’e due senza tre, e lei coglie in pieno il proverbio; dopo due brutte prestazioni, ecco la terza; doveva riscattarsi ma non lo fa. Nemmeno sembra un esterno di centrocampo, sostituita per l’ennesima volta. Il valore della giocatrice c’è tutto ed è per questo che delude…tranne la prima gara, assolutamente da dimenticare la sua avventura nel play-off! AMMIRATA: 5 Il mister le da un ruolo importante, quello di unico centrocampista centrale in sostituzione dell’infortunata Giaimo. Si vede che il ruolo pesa, non ha una compagna vicina che può dargli una mano; viene oppressa dal centrocampo avversario. Quindi, sia il ruolo difficile ma anche la sua seconda presenza, di cui questa da titolare, nei play-off sono attenuanti nel suo caso nella prestazione complessiva, ma non abbastanza da raggiungere la sufficienza. GRANATO: 4,5 Una delle maggiori delusioni di questa gara. Dov’era il pendolino? Chiamare chi l’ha visto per la sua velocità, dribbling, generosità ed il fiato che mette sempre in ogni gara, eccetto ieri tradendo tutti con una prestazione scialba…in assoluto non da lei! VISCUSO: 6 La migliore in campo per il semplice fatto che fa quello che deve e sa fare con tanta corsa e voglia di fare; ed è per questo che si merita la sufficienza. Il furetto è l’unica a creare pericoli alla difesa avversaria con qualche incursione ma anche sponde; serve l’assist perfetto dalla sinistra per l’unica rete messa a segno dalla sua squadra…sembra l’unica a crederci. BUTTACCIO: 5 La delusione più grande della partita: vuoi perché è il capitano, vuoi perché conosciamo tutti il grande valore tecnico e la vena realizzativa che ci ha abituati ad apprezzare e vedere in maniera sublime con dribbling e velocità saltando avversari come birilli; ebbene nulla di tutto questo! Stecca la partita sembrando stanca e svogliata, non cerca mai di saltare l’uomo prendendo le sue solite iniziative; ha la possibilità di segnare anche in una giornata del genere con l’unico tiro che gli capita, ma pur saltando il portiere calcia debolmente facendo recuperare il difensore. L’unica nota positiva, che rende meno amaro il voto, è quella di partecipare all’azione che innesca la rete illusoria…troppo, molto poco…purtroppo nel giorno sbagliato nella partita sbagliata! DRAGOTTO: 5,5 In una giornata storta per quasi tutte, ha il merito di trovare la rete non facile capendo le intenzioni di Viscuso che crossando le ha permesso di inserirsi bruciando le avversarie ed insaccando nel primo palo al 25 del p.t. dando la momentanea qualificazione. Oltre questa fiammata del Drago…tanto fumo nell’arco dei novanta minuti! GOVERNALE: s.v. GIAIMO: s.v. LICCIARDI: 5,5 Il mister recupera in questa partita tutti i suoi effettivi rispetto la partita d’andata, come Pasqua ed Ammirata, ma anche questa volta viene tradita da una brutta prestazione da parte delle sue giocatrici, anche delle cosiddette senatrici. Manda in campo la migliore formazione possibile relegando in panchina Governale, fin’ora sempre titolare, e l’infortunata Giaimo, ma nonostante ciò l’epilogo è più che amaro. Purtroppo non raggiunge la sufficienza per l’eliminazione, che brucia come un macigno nell’economia della società, favorita aspirante alla serie B. Comunque ci riproverà il prossimo anno…in bocca al lupo…Mister!


Palermo, 9 maggio 2010,
La Ludos sconfitta in casa ed eliminata dal Camaleonte nella semifinale dei playoff
Si ferma in semifinale la corsa della Ludos verso la promozione in Serie B. Le palermitane sono state sconfitte in casa per 4-1 contro il Camaleonte. Dopo avere pareggiato per 2-2 nell’incontro d’andata la squadra etnea espugna il campo della “Fincantieri” approdando in finale (dove affronteranno le Aquile il 23 maggio) grazie alle doppiette di Rapisarda e Privitera. Per la Ludos gol del momentaneo 1-1 di Dragotto. Azzecca le scelte iniziali l’allenatore del Camaleonte Scuto che riesce a mettere in difficoltà la Ludos sin dalle prime battute. E al 9’ sbloccano la situazione con un tiro dalla distanza che si impenna e sorprende l’estremo difensore palermitano Mastellone. La rete dello svantaggio sembra svegliare le palermitane che iniziano a imbastire trame di gioco senza riuscire a trovare la via della rete. Al 25’ pareggia la Ludos: Buttaccio serve Viscuso a sinistra, il suo cross viene raccolto da Dragotto che anticipa tutti sul primo palo e rimette in gioco la sua squadra. Sette minuti più tardi, però, un altro tiro dalla distanza sorprende Mastellone. Nella circostanza il portiere della Ludos non trattiene un tiro da lontano mettendo in condizione Rapisarda di ribadire a rete. Il gol del raddoppio taglia le gambe alla Ludos che non riesce più a costruire manovre di gioco pericolose. Al 39’ arriva anche il 3-1 del Camaleonte con un altro tiro dalla distanza che supera Mastellone. Nel secondo tempo la Ludos prova ad accorciare le distanze ma il segno che non è giornata arriva al 54’ quando Buttaccio supera il portiere e appoggia in rete debolmente. Prima che il pallone finisca in rete un difensore recupera ed evita il gol. All’87’, infine, Privitera si libera della marcatura di Governale e fissa il risultato sul 4-1.


Palermo, 8 maggio 2010,
Domani la semifinale di ritorno tra Ludos e Camaleonte. Si parte dal 2-2. Calcio d'inizio alle 15,30 alla Fincantieri
Si gioca domani alla Fincantieri alle 15,30 il ritorno della semifinale dei Playoff promozione del campionato di Serie C di calcio femminile tra Ludos e Camaleonte. Le palermitane partiranno dal 2-2 dell’andata. La squadra allenata da Antonella Licciardi non potrà contare su Volpe. Proverà a essere della partita fino all’ultimo Giaimo che è alle prese con un fastidio al retto del quadricipite sinistro. Tornerà a completa disposizione, invece, Patti che nell’incontro d’andata è partita dalla panchina. «Siamo pronte per disputare una grande partita – dice l’allenatore della Ludos Antonella Licciardi – dopo che siamo arrivate fino a questo punto vogliamo la finale. Giocheremo anche per riscattare il pareggio dell’andata, l’unico che abbiamo fatto in tutto l’arco del campionato. Le ragazze sanno cosa devono fare e proprio nell’incontro d’andata hanno capito cosa significhi giocare certe partite. Sappiamo che possiamo e vogliamo fare meglio di sette giorni fa».


Palermo, 2 maggio 2010,
Camaleonte - Ludos: le pagelle del tifoso Gabriele Colletta
Camaleonte vs Ludos 2-2 MASTELLONE: 4,5 Giornata da incubo per l'estremo difensore. Già nel primo tempo, pur chiudendo imbattuta, fa presagire non una felice domenica, nel secondo tempo cade la sua imbattibilità durata ben 270’, subendo la rimonta delle avversarie in soli 6’ con due reti. In entrambe le circostanze da la sensazione di non intervenire con sicurezza e decisione, anzi nella prima rete rimane quasi immobile pensando intervenisse la sua compagna, nel secondo interviene ma troppo tardi anche qui con la complicità di una sua compagna. Fa tremare tutti quando credendo che il gioco fosse fermo, lascia sfilare una palla che miracolosamente si stampa sul palo non compromettendo ulteriormente la sua gara. Vorrà dimenticare in fretta questa giornata. GOVERNALE: 5 Viene riproposta come esterno difensivo ma non convince come nella partita precedente, non riesce a giocare molti palloni e ne perde in diverse circostanze. Esce al 60’. Da rivedere VOLPE: 5 Il mister la inserisce come centrale difensivo visto le assenze (Pasqua e Ammirata) e la scelta è infelice. Si vede sin da subito la timidezza e l'imprecisione che mette in partita quando con un rinvio corto trasforma un azione difensiva in una offensiva per le avversarie, impaurita dalle avversarie farà altri sbagli. Appena può il mister la sposta a centrocampo negli ultimi 20 minuti facendola rifiatare nel suo ruolo classico dove si comporta meglio. DI FIORE: 6,5 Tutta la difesa risente dell'assenza del leader Pasqua, tranne lei che con la sua grande esperienza e bravura riesce a rimanere a galla mentre le altre affondano. Fa lei il leader sgolandosi parecchio e spesso invano, riuscendo a limitare non pochi danni e salvando diverse volte le compagne dagli attacchi avversari. ABBASTA: 5 Negativa la sua prova oggi, non spinge ma nemmeno riesce a difendere a dovere. Si trova in netta difficoltà nel pareggio quando non marca a dovere l'avversaria e non capendosi con il proprio portiere. LA CAVERA: 4,5 Doveva riscattare la prova negativa dell'ultimo incontro ed invece si ripete con poca voglia e corsa sulla fascia. Per di più si rende protagonista sfortunata nella seconda rete dove arriva in ritardo sulla marcatura, pur essendo un azione da fermo (corner), spiazzando quasi il suo portiere che arriva in ritardo. Esce nel finale per un pestone. Si spera che entri presto in forma partita. GIAIMO: 4,5 Il mister le consegna le chiavi del centrocampo e lei invece di trattarle con cura le perde addirittura in campo, nell'arco dei 90 minuti, parecchie volte. Prestazione negativa, non riesce a creare azioni importanti. Anzi perde palloni consentendo la ripartenza. Non c'è psicologicamente ma anche atleticamente. Anche lei non è comunque supportata a dovere dalle compagne. GRANATO: 6 La sua prestazione è al di sopra delle compagne di fascia e reparto corre sempre tanto con buoni inserimenti si trova spesso a mettere cross in mezzo, ma non è aiutata nel complesso dalla squadra. Innesca la rete del vantaggio. Non può fare di più oggi. BUTTACCIO: 6,5 Anche il capitano incappa in una giornata che non è delle migliori. Viene controllata bene dalle avversarie che la fermano in diverse circostanze impedendole di penetrare in area, ed infatti entrambe le reti le realizza da fuori area con tocchi imprevedibili. Non è molto precisa con il pallone nelle azioni di gioco intestardendosi con azioni solitarie. Non ha molte occasioni ma quelle poche che ha le trasforma. Porta in vantaggio la sua squadra con un perfetto diagonale sul primo palo al 22 p.t. e firma la sua doppietta personale segnando la rete del definitivo pareggio che scaccia l'incubo della sconfitta a 6’ dal termine. Riesce sempre e comunque a fare il suo mestiere: il goal. VISCUSO: 5,5 Il furetto fa un buon primo tempo mettendo scompiglio nella difesa avversaria, ma nella ripresa le vengono prese le misure e cala rendendosi protagonista solo per l'assist che propizia il 2-2 all'84. Non riesca mai a concludere in porta come si deve. DRAGOTTO: 4,5 L'attaccante è davvero irriconoscibile, sbatte continuamente tra gli avversari non vincendo mai un contrasto e non riuscendo ad inserirsi, ha pochissime occasioni, ma nel finale del primo tempo ha un occasione d'oro per mettere a sicuro il risultato, servita in area ha tutta la porta davanti per infliggere il portiere ma stoppa male facendosi recuperare dal difensore. Un netto passo indietro, decisamente non all'altezza della sua fama di goleador. PATTI: 5,5 Viene gettata nella mischia dal mister al 65' nella parte più calda del campo: la difesa. Non migliora certo la situazione, ma in un ruolo che non è il suo e nello stato confusionale generale della squadra la giocatrice reduce da un stop di circa 2 mesi non poteva fare meglio. CIRRINCIONE: S.V LICCIARDI: 6 Il mister oggi incappa in una giornata difficile, incontrando una squadra veloce all'altezza della situazione; non ha relative colpe sull'andamento della partita e sul risultato, la squadra è quella che è dal punto di vista numerico, ed i cambi o altri eventuali non avrebbero migliorato la prestazione dal punto di vista caratteriale e psicologico più che atletico e fisico. Questa volta è proprio il caso di dire che sono i giocatori ad entrare in campo e non l'allenatore. Incolpevole.


Gravina di Catania, 2 maggio 2010,
Finisce 2-2 la semifinale d'andata dei Playoff promozione tra Camaleonte e Ludos
Finisce 2-2 la semifinale d’andata dei Playoff promozione del campionato di Serie C di calcio femminile tra Camaleonte e Ludos. Sul campo di Gravina di Catania le palermitane passano per prime in vantaggio con Buttaccio al 22’. Al 57’ arriva il gol del pareggio di Privitera prima del raddoppio per il Camaleonte firmato da Amoruso al 63’. All’84’ il gol del definitivo pareggio ancora di Buttaccio. Nel primo tempo la Ludos controlla agevolmente la partita senza correre grossi rischi e va più volte vicina al gol del vantaggio. Già al 10’ ci prova Buttaccio che si libera dal limite dell’area e lascia partire un tiro che esce di poco al lato. Un minuto più tardi arriva la risposta del Camaleonte con un tiro di Bonfiglio che finisce fuori. Questa resterà una delle poche occasioni pericolose delle etnee nel corso del primo tempo. Al 22’ passa in vantaggio la Ludos con una buona azione di contropiede di Granato che libera Buttaccio al limite dell’area. Il tiro scagliato dal capitano della Ludos finisce alle spalle di Cosentino. Al 43’ dopo alcune azioni in mischia non finalizzate dalle palermitane Dragotto avrebbe sui piedi la palla gol del raddoppio, ma sola davanti al portiere pecca di eccessivo altruismo e non realizza. Nel secondo tempo la Ludos entra in campo forse meno concentrata rispetto alla prima metà della partita e contemporaneamente il Camaleonte aumenta la sua pressione. Al 57’ gli sforzi delle giocatrici di casa vengono concretizzati da Privitera che parte dalla destra, riceve un pallone crossato dalla sinistra che attraversa tutto lo specchio della porta e batte a rete sorprendendo Abbasta e Mastellone. Al 63’ il Camaleonte raddoppia sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La palla passa dalle parti di Granato che va a vuoto lasciando Amoruso in condizione di segnare. Le etnee, nonostante continuino a pressare con convinzione, non riescono a essere più pericolose e la Ludos ne approfitta per riprendere coraggio. Le palermitane reclamano per un calcio di rigore per una conclusione che viene ribattuta di mano, ma l’arbitro Santoro di Messina lascia proseguire. Cresce la Ludos e Buttaccio dopo la mezzora supera il portiere e appoggia la palla verso la porta. Si fiondano sul pallone Dragotto e un difensore etneo, ne nasce una mischia risolta poi poco prima della linea di porta proprio dalla retroguardia del Camaleonte. All’84’ pareggia la Ludos con Viscuso che serve un bel pallone a Buttaccio che sigla così il suo trentanovesimo gol stagionale. A fine partita l’arbitro Santoro di Messina concede un solo minuto di recupero (nessuno alla fine del primo tempo) lasciando agli spettatori l’impressione di avere un po’ troppa fretta di terminare la gara. Nell’altra semifinale le Aquile hanno battuto l’Acese per 2-0. Le partite di ritorno si giocheranno domenica prossima. La Ludos alle 15,30 ospiterà il Camaleonte sul campo della Fincantieri.


[1/9]

Addetto Stampa:
Valerio Tripi, valeriaccio@libero.it


Torna in Home Page